uno degli obiettivi primari del progetto è mettere in piedi una rete fisica (e telematica) di persone che copra in modo capillare l’intero territorio nazionale. L’eccellenza sarebbe raggiunta qualora si riuscisse a disporre di almeno un rappresentante SIFA dentro ogni area di raggio pari a 50 km. In altri termini ogni nodo della rete non dovrebbe distanziare più di 100 km l’uno dall’altro.
Questo garantirebbe un intervento pronto e diretto su ogni caso anomalo ritenuto interessante.
Un secondo obiettivo fondamentale è affinare un metodo che sia capace di controllare le affermazioni fatte dai media, così da poter tracciare un relativo grado di attendibilità della fonte, utile ad un primo approccio del caso riportato.
Ovviamente non possiamo avere la presunzione di controllare e valutare tutte le fonti e tutti i casi riportati, dunque dovremo limitarci a dare un giudizio solo in quei casi in cui è realmente possibile farlo.
Per lo stesso motivo, il S.I.F.A. Project intende trattare solo quei casi che sono davvero indagabili, questo per far sì che negli spazi ufficiali del gruppo (su tutto il blog) compaiano solo casi per i quali esistono dati utili ad una approfondita valutazione del fenomeno.
Insomma non miriamo alla quantità ma decisamente alla qualità dei casi.
Terzo obiettivo del progetto è sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche e promuovere risultati e conoscenze in ogni forma possibile.
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